domenica 25 settembre 2011

DESIDERATA



Desiderata


Va' serenamente in mezzo al rumore e alla fretta

e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio.


Finché é possibile senza doverti arrendere conserva

i buoni rapporti con tutti.

Dì la tua verità con calma e chiarezza, e ascolta gli altri,

anche il noioso e l'ignorante, anch'essi hanno una loro storia da raccontare.
Evita le persone prepotenti e aggressive, esse sono un tormento per lo spirito.


Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e aspro,

perché sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te.


Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti.

Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile;
é un vero tesoro rispetto alle vicende mutevoli del tempo.


Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo é pieno di inganno.

Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'é di buono;
molte persone lottano per alti ideali, e dappertutto la vita é piena di eroismo.

Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.

E non essere cinico riguardo all'amore,
perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.


Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni,

abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo per difenderti dall'improvvisa sfortuna.

Ma non angosciarti con fantasie.


Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.

Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.


Tu sei un figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle;

tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, senza dubbio l'universo va schiudendosi come dovrebbe.


Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,

e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.

Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti,

questo e' ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.


Fa di tutto per essere felice.
 Max Ehrmann  (Indiana 1927)



Per caso ho “incontrato”questa poesia, dico incontrato perché è stata una rivelazione per la bellezza dei versi e la delicatezza, comprensione, compassione che il poeta usa  nei confronti dell’uomo e delle sue debolezze. Lo accompagna e lo sorregge nel suo cammino con la stessa tenerezza usata da  una mamma verso il suo piccolo. E non si può rimanere insensibili di fronte a tanta verità.

Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all'amore,
perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l'erba.
 Queste poche parole esprimono in pieno la concezione dell’amore che quando é  vero é riconoscibile e non può essere impoverito e svilito dal dubbio e dall’incertezza.

Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso.
 E’ vero che la paura inibisce molti comportamenti accentuando chiusure e  processi di involuzione. La solitudine ne può essere una derivazione ma per uscire dalla solitudine non voluta bisogna saper ascoltare e soprattutto imparare a volersi bene cercando di vedere nell’altro non un nemico bensì una mano tesa nella tempesta.

 Perciò sta in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita conserva la tua pace con la tua anima.
 Bisogna accettare il travaglio  dell’anima  perché è attraverso la  confusione che si acquisisce la consapevolezza e ci si avvicina a Dio.

Nonostante tutta la sua falsità, il duro lavoro e i sogni infranti,
questo é ancora un mondo meraviglioso. Sii prudente.
Fa di tutto per essere felice.
 Messaggio sublimale e di speranza per l’uomo che pur  nella durezza e nelle asperità della vita deve saper trovare il modo per essere felice, sia pure quell’attimo, quello spasimo di gioia che gli possa far dire: “Sì, il mondo è meraviglioso.”

E’ una mia libera interpretazione delle parole di Max Ehrmann perché mi sono specchiata nei suoi versi, nelle sue parole, nel suo amore per la vita inteso nell’accezione più ampia.

scritto il 27 dicembre 2010

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