lunedì 8 febbraio 2010

leggere....leggere

Amy e Isabelle
 un libro di Elisabeth Strout illuminante per chi ama vicende intessute di emozioni, di pensieri e azioni che scaturiscono dal nostro io più profondo e che solo attraverso la solitudine e la sofferenza riescono a trovare le risposte che cercano.





Una storia d’amore soprattutto, sullo sfondo di una Sarajevo devastata dalla guerra. Una storia avvincente dove i protagonisti sono protagonisti assoluti di questa storia. Un amore totalizzante, imperfetto, dove la ricerca della maternità diventa ossessiva quasi quanto la ricerca di risposte agli orrori della guerra. L’autrice anche di “ Non ti muovere” mi ha convinto ancora, perché la sua penna non è mai scontata, le sue descrizioni restano nella memoria. 







E’ la storia dello scrittore Michael Owen ed il suo libro “la storia della famiglia Winshaw”. Mette in evidenza  in modo piuttosto spietato luci ed ombre della società inglese anni 80-90 nel periodo della lady di ferro “Margaret Tatcher. Il libro si sviluppa su due piani differenti: le vicende della Famiglia Winshaw composta da persone avide e amorali con le mani ben impastate in tutti i settori che contano: politica, giornali, economia e le vicende dello scrittore che si dipanano nell’ultima parte del libro, veramente avvincente e con un finale a sorpresa. Lo scrittore per me è stato una vera rivelazione per il modo di scrivere, l’humor tipicamente inglese, l’abilità nel descrivere pregi e difetti dei personaggi, tutti da manuale, riuscendo sempre a tener viva l’attenzione del lettore, fino alla fine.
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